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Firenze ci sta a CUORE…

  

Il progetto “Firenze ci sta a cuore” (corso di rianimazione cardio polmonare di base), ideato dal Consigliere comunale della Lista Galli, Alberto Locchi, approvato all’unanimità in Consiglio nel Novembre del 2009, si prefigge di colmare una carenza gravissima presente nel nostro Paese.

L’Italia è l’unica, tra le Nazioni più civilizzate, a non prevedere come obbligatorio nelle scuole, un corso di rianimazione cardio polmonare e gestione dell’emergenza sanitaria. Considerando che una città come Firenze va incontro, statisticamente, a circa 400 arresti cardio respiratori improvvisi in un anno, considerando che è essenziale il supporto vitale di base entro 4-5 minuti dall’evento (dato appunto dalla rianimazione di base), in attesa dell’arrivo dei soccorsi qualificati, si capisce quanto sia grave questa carenza diffusa preso atto che solo il 5% della popolazione sa come comportarsi in un caso del genere.

Alberto Locchi, approfittando del ruolo istituzionale che dal giugno 2009 ricopre, forte dell’esperienza acquisita in 34 anni di volontariato a bordo delle ambulanze fiorentine, ha elaborato e proposto all’Amministrazione comunale “Firenze ci sta a cuore” che, di fatto, è il primo esempio in Italia di corso BLS (basic life support) istituzionale dedicato alle scuole.

Così, con l’indispensabile collaborazione di Misericordie, Pubbliche Assistenze e Croce Rossa, Alberto Locchi, dopo che la sua idea fu approvata in Consiglio comunale, ha preparato un corso che venisse incontro alle esigenze dei presidi e degli studenti delle scuole superiori e, con l’appoggio dell’Assessore alle politiche socio sanitarie del Comune di Firenze Stefania Saccardi di Firenze, ha offerto alle scuole la possibilità di potere usufruire del corso.
Nell’anno scolastico 2009-10 aderirono Il Saffi, il Rodolico, il Pascoli, i Salesiani e Scolopi per un totale di 400 studenti, mentre quest’anno con l’aggiunta del Salvemini, dell’Agrario, del Meucci e della Morante, gli studenti che impareranno a come sapersi comportare davanti ad un arresto cardiaco improvviso, saranno più di 1.000.

Il corso della durata di circa 5 ore, gratuito, viene fornito dai volontari delle Associazioni fiorentine tramite manuale, audio visivi, prove pratiche su manichino simulatore e prova finale valutativa. Di alto valore civico anche il fatto che, così facendo, il mondo del volontariato entra direttamente in contatto con interlocutori esterni al mondo del volontariato, facendo loro capire quanto sia importante aiutare il prossimo e come tutti possano mettersi a disposizione del prossimo dedicando poche ore del proprio tempo libero.

Nel mese di maggio, infine, la cerimonia conclusiva di “Firenze ci sta a cuore”, con la consegna dei vari attestati, ha luogo nel Salone dei 500 alla presenza del Sindaco Renzi, dell’Assessore Saccardi, del Consigliere Locchi e con la numerosa partecipazione delle classi scolastiche e dei Presidi degli Istituti che hanno partecipato al progetto. Da quest’anno però, viste le tante richieste in tal senso, “Firenze ci sta a cuore” ha deciso di erogare il corso anche ad altre realtà extrascolastiche rivolgendosi ad aziende, società sportive, realtà istituzionali e militari ecc.

Ecco quindi che, ad esempio, sabato 21 gennaio 2012, “Firenze ci sta a cuore” è entrato in Palazzo Vecchio nel Salone de’200 per formare alla rianimazione tutta l’Amministrazione comunale, raggiungendo un’affluenza di circa 80 persone fra dipendenti, consiglieri ed assessori.

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