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Concorsi letterari (LICEO CLASSICO)

 

Trofeo “Il Perseo”

Concorso di poesia
organizzato dal C.S.C.A “Il Fuligno”

Sono risultati vincitori del concorso gli alunni:
Cutajar Edoardo (III Liceo Classico), 2 classificato con la poesia “Voci dell’anima”
Musmeci Sofia (IV Liceo Classico), 3 classificata con la poesia “Onda su onda”

La premiazione si è svolta
sabato 18 gennaio
alle ore 16.30
presso il C.S.C.A. “Il Fuligno” (Via Faenza 52)


CONCORSO LETTERARIO
Il Marzocco 2013 
Centro Socio Culturale “Il Fuligno

L’alunna Cordeiro Guerra Federica della classe VB del Liceo Classico si è classificata terza al concorso “Il Marzocco” con la poesia 
Le promesse dell’uomo
.

[…] Vola aquila
della mia amarezza,
voltati schiava
delle mie paure,
imprigionami ancella
della mia libertà.
Fermati respiro
del mio cammin divino
riecheggia salma
delle mie spoglie. 

La premiazione è avvenuta domenica 14 aprile alle ore 16.00 presso la sede del Centro Socio Culturale Il Fuligno in via Faenza n. 52.
Sono stati inoltre consegnati attestati di merito per i ragazzi che hanno partecipato al concorso (VA e VB Liceo Classico, IV Liceo Classico, IV Liceo Classico).
Il Liceo delle Scuole Pie Fiorentine risulta vincitore di un premio speciale che verrà assegnato nella stessa sede.


I seguenti alunnivincitori del Concorso dal tema “L’anziano; le nostre radici” 
sono stati premiati sabato 10 novembre 2012 alle ore 16.00
presso il Centro Socio Culturale
Il Fuligno
in via Faenza.

Le loro poesie sono state inserite in un volumetto dal titolo “Qui fa buca“:
Lucia Conti, IV classico, “Nonno, tempesta di ricordi
Iacopo Nathan, IV classico, “L’albero della vita” e “Fragilità
Davide Nistri, IV classico, “La Stazione dei ricordi
Davide Panteon Pagnotta, IV classico, “Sorrisi al tramonto
Rebecca Passerotti, IV classico, “Tempo
Ginevra Savorani, IV classico, “A mio nonno
Valeria Scalia, IV classico, “Fotogramma
Natalia Tapinassi, IV classico, “Ricordi” e “Cammino
Luca Bartolozzi, V classico A, “Al crepuscolo
Giovanni Costa, V classico A, “Sentendoti vicina”
Sara Ershadi, V classico A, “Siede l’anziano
Giulia Camiciottoli, V classico B, “Ho perso la memoria

La premiazione verrà anche ricordata al nostro prossimo OPEN-DAY, sabato 24 novembre 2012.


CONCORSO EUROPEO “L’EUROPA DI DOMANI E’ NELLE VOSTRE MANI”


L’alunno Lorenzo Vinciguerra (V A Liceo Classico), finalista al XXXV Concorso Europeo “L’Europa di domani è nelle vostre mani”, premiato nella Sala Nervi in Vaticano per il suo lavoro dal titolo “Europa: le radici della civiltà occidentale”, è stato, grazie al viaggio-premio vinto, dal 20 al 23 novembre a Strasburgo in visita al Parlamento Europeo.

“…sono pronto a credere e a confidare in un’Europa unita nel vero senso della parola; solo in quel caso essa potrebbe diventare veramente competitiva e all’altezza dei forti antagonisti che si affacciano sulla scena economica mondiale attualmente. In questo modo il vecchio continente diventerebbe una sorta di “nuovo continente”, unendo insieme differenti identità ed una comune politica che possa favorire le generazioni future. Siamo ancora molto lontani dal conseguire un simile risultato, ma come ho avuto modo di imparare, anche un lunghissimo viaggio pieno di pericoli ed insidie inizia con un piccolo passo”.

L. Vinciguerra


La nostra alunna Giulia Camiciottoli ha vinto il concorso
“Firenze per Luzi”:
primo premio (ex-equo) con l’opera “Un filo”.

Il 28 febbraio 2011 nel salone dei Duecento c’è stata la premiazione dei vincitori della prima edizione del concorso “Firenze per Luzi“, per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado della nostra città. Hanno partecipato 95 studenti con 170 opere.

Erano presenti il sindaco Renzi, l’assessore Di Giorgi, il professore Marco Marchi, il direttore della Nazione Tedeschini e il figlio del poeta Gianni Luzi.

Un filo

Arriccia
Striscia
Avvolge e lega
Prima una bocca
Rossa
Piena di vuoto
Poi un collo
Bianco
Che respira a vuoto
E giù allo stomaco
Dove soffoca il dolore
E giù le gambe
Dove esplode il calore
Arriccia
Striscia
Tira e spacca
L’umanità se ne va
E non lascia traccia
Un nodo nel cuore
Per non dimenticare
Arriccia
Striscia
Ferisce e uccide
Non sono altro
Che quel filo sottile
Quel male
E quel bianco mortale
Quegli occhi sbarrati
E quei sogni arrabbiati.


Presentazione di un libro di poesie di una nostra alunna

Sabato 17 dicembre 2011 – ore 17.30

DA QUI A LI’

poesie di Giulia Camiciottoli

presentazione

relaziona il prof. Cristiano Mazzanti – saggista -giornalista – poeta
Intermezzo musicale con Luca Bartolozzi al violino
è presente l’autrice e l’editore Alessandra Ulivieri

Caffè Libreria La Cité – Via Borgo San Frediano, 20r – Firenze


Concorso in prosa “ArteDiParole”
 

Gli alunni della classe II Liceo Scientifico e I LiceoClassico A/B hanno partecipato al concorso letterario “ArtediParole” organizzato dal Comune di Prato coordinati dalla docente di lettere (Prof.ssa Lidia Broccoli).Sono stati pubblicati nel volume Le ore della felicità (Mauro Pagliai Editore) i due racconti degli alunni Lucia Pandolfo (II Liceo Scientifico), Elleboro e mughetto e Giovanni Costa (I Liceo Classico sez. A, terzo classificato per il premio speciale della giuria), Il libro della vita, vincitori del concorso “ArteDiParole”, premiati nel teatro Metastasio a Prato.

“Il racconto “Il libro della vita”, espone uno spaccato di un triste episodio della vita di un adolescente, Alexander. La madre del ragazzo, dopo un brutto incidente, finisce in coma in ospedale. Alexander, protagonista della vicenda, tutti i giorni passa a trovare la donna, distesa in fin di vita nel suo letto d’ospedale. Con lei passerà molto tempo, cominciando a instaurare un rapporto di amore madre-figlio precedentemente assente. Il tema principale del racconto, lo stesso del concorso, è la “felicità”.

Io ho voluto creare un’idea di felicità diversa da quella che intendono molti miei coetanei. Per me, spesso, la vera consistenza della felicità è percepibile tramite avvenimenti spiacevoli, al contempo drammatici. Penso che spesso la felicità venga sottovalutata. Considero vero questo sentimento nel momento in cui un qualsiasi individuo scopre di avere un obiettivo nella vita (nel racconto il ragazzo vuole essere tutti i giorni alla stessa ora dalla madre).

Non muoveva niente, nemmeno gli occhi. Stavano fissi verso quelli del figlio. Stettero a guardarsi in silenzio per lunghi minuti, splendidamente interminabili. Si era creato il silenzio e lo sguardo più intenso della vita di entrambi.

Con queste parole conclusive del racconto, ma anche tramite l’intero narrato, ho cercato di evidenziare la tematica del premio letterario “Le ore della felicità”. Credo che ogni individuo debba scoprire la vera consistenza della felicità, l’amore per le persone care e la bellezza di vivere, giorno per giorno”.

Giovanni Costa

 

 

Ho sradicato ogni cupa finzione, ho reciso il virgulto di un malanno inesistente e ritrovato me stesso. Io, adesso, posso udire la delicata nenia della tenerezza, la divina melodia di candide campanule; posso accarezzare i vellutati petali di un fiore nuovo, povero e sincero, che fa di ogni secondo trascorso (e da trascorrere) ore di eterna euforia: sboccia il mio mughetto. Sono rondine ritardataria verso il sole nascente. Muore il pazzo. Sono pace.

Elleboro e mughettoLucia Pandolfo

 

Concorso di poesia
 

Gli alunni della II Liceo Scientifico e I LiceoClassico A/B e IV Liceo scientifico hanno partecipato alconcorso di poesia organizzato dal Centro Socio Culturale Il Fuligno, coordinati dalla docente di lettere(Prof.ssa Lidia Broccoli).

 

Sara Ershadi (I Liceo Classico sez.A) ha vinto il concorso (ottobre 2010) con la poesia Un Ricordo di te con il seguente commento della giuria:
“Per le sue capacità poetiche e di collocamento della sintassi nonostante la sua giovane età la giuria e il presidente del centro (Andrea Bagnai) la invitano a continuare su questa strada con la semplicità che i suoi scritti la distinguono”.

Un ricordo di te

E i ricordi mi assalgono,
imperterriti, ignorando come starò
sanno come sono,
ma non come sarò.

Da quando sei voluta andare in cielo
vedo il tuo volto nella mente
mi manca il tuo sguardo fiero
ricordo le tue parole, ti sento presente.

Mamma ti pensa,
vorrebbe il tuo affetto,
mi dice sempre che i miei occhi
non sono altro che il riflesso dei tuoi.
Due pozzi,
neri e profondi.

Eri perfetta nel tuo essere,
non sapevi mentire,
amavi vivere
ma non volevi soffrire.

Io ti ricordo tramite gli occhi di un altro,
nel buio della notte,
per me sei un faro.

“Ho scritto la poesia Un ricordo di te in onore della mia defunta nonna materna. Non ho mai avuto il piacere di conoscerla, in quanto venne meno prima ancora che io nascessi. Sin da quando era piccola, però, parenti e amici di famiglia mi hanno raccontato aneddoti su di lei affermando che dentro di me ci fosse la sua anima”.

Sara Ershadi

Lucia Pandolfo ( II Liceo scientifico) è risultata vincitrice (maggio 2011) del concorso con la poesia Rimpianto.

 

Rimpianto

Mancare.

Affoga la fronte
in correnti passate,
confuso orizzonte
di scelte sbagliate,
le mie.

È nebbia foschia,
fitto fumo infinito
di certa pazzia il male patito,
silente.

Un’ombra
Un desio
Una lacrima
Un brio:
libero sogno
d’un cuore d’infante.

Un animo assente
Un’alba
Un tramonto:
bugiardo presente di chi non è più.

Vagare.

Pazzia

Soli, ancora.

Fresca dolcezza riposa.
Ruvido sole che osa
opprimere l’ora:
mendace giudizio.

Il muschio verde sgualcisce,
il solco di terra s’innova:
nuova speranza svanisce
di vita, nel piovere ancora.

Ti brama la terra galeotto
calore,
ti brama il pianeta dannato
fervore
del cielo più vero
e più blu.

Rapiscimi!
Salvami!
O luna sincera
più limpida, tu!

Sei il diavolo acceso,
sei triste inatteso
riparo
del cuore mio appeso.

Sei dolce tempesta,
dell’orgoglio riscatto:
sei il fosso siffatto
per l’anima mia.

 


Concorso letterario nazionale

Ha vinto il Concorso Nazionale “La famiglia, fondamento della società in Europa e nel Mondo”, organizzato dal Movimento per la Vita, Eleonora Barcali (I Liceo Classico, sez. B) con un testo di riflessione, L’evoluzione dell’istituto familiare nel corso dei secoli, con il quale si è aggiudicata un viaggio premio (25-28 ottobre 2011) a Strasburgo. […]

Oggigiorno però in un periodo di disorientamento ideale e di crisi dei valori in cui ci troviamo, sembra vi sia un ritorno alla famiglia come centro di affetti sicuri e anche noi giovani vi guardiamo nuovamente come ad un’ancora di salvezza in una società che, adesso come adesso, ci offre ben poche opportunità.

Eleonora Barcali

Giulia Camiciottoli della II Liceo Classico sez. B
(Primo posto terza edizione premio “Loretta Chiesi”. Terzo posto prima rassegna d’arte e letteratura i grandi maestri contemporanei a San Gimignano. Terzo posto concorso “il Fuligno”. Partecipazione all’antologia didattica “Dossier poesia 2010”. Premio Letterario Internazionale “Giacomo Natta” XII edizione sezione giovani. Partecipazione all’antologia didattica “Il Calamaio” antologia di poeti contemporanei scelti. Partecipazione all’antologia didattica “Toscana insieme”)
presenterà prossimamente una sua raccolta di poesieDa qui a lì, pubblicata nel maggio 2011 dalla Casa Editrice Ibiskos-Ulivieri.

“Un giorno qualcuno mi diede un compito a casa da fare, avevo undici anni e non ne sapevo niente di rime, figure retoriche e metrica, come non ne so niente ora, eppure scrissi la mia prima poesia, mettendo semplicemente quelle poche emozioni di una bambina.
A quella persona questo libro va dedicato, a Donatella Dini, la mia professoressa d’italiano delle medie. Vorrei raccontarvi di più su chi sono per capire meglio ciò che scrivo, ma forse capirete chi sono leggendo ciò che scrivo.
Non è possibile descrivere se stessi, si omette sempre qualcosa e si esagera qualcosa altro. Nessuno è onesto con se stesso. La realtà è che non importa chi sono io. Io sono ciò che scrivo. Scrivere è la mia malattia, la mia maledizione, il mio dono. E’ una sensazione che nasce da dentro e vuole uscire ad ogni costo, è prepotente e vuole dominare. Il bisogno irrefrenabile di riempire una pagina di minuscole letterine con un gigantesco significato. Non so spiegarla, ma è così potente che quasi fa male quando non trova il modo di sfogarsi. Da qui a lì, questo libro è il mio percorso, giorno per giorno, anno per anno, da quella che sono a quella che voglio diventare. Qui dentro c’è l’amicizia,c’è l’amore, c’è il pensiero puro e semplice; ci sono le prime rime musicali e dolci come le filastrocche fino ad arrivare a parole di cui nemmeno io conosco il significato. Qui dentro c’è tutto il mio mondo ed io ve lo offro”.

Questo è il labirinto
Di una lacrima
È una felicità
Fragile
È un passo DA QUI A LI’.
Libera da adesso
Questa è la fine di un tempo
Questa è la vanità del cielo
Uno spaccato di cuore
L’ombra dell’arcobaleno
La dolcezza del veleno.

 

Giulia Camiciottoli

 

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